Richiedere rimborso IVA ristorante Francia
I costi di ristorazione e alimentari rientrano in una categoria separata
L'IVA su cibo, bevande e ristorazione in Francia è una delle dieci categorie di spese per cui si applica il regime europeo di rimborso, ma ciò non significa automaticamente che ogni euro possa essere richiesto. La direttiva 2008/9 lascia al paese di rimborso stesso la decisione se e in che misura consentire l'IVA su una determinata categoria di spese per gli imprenditori stranieri. La Francia ha regole proprie su questo punto, e queste sono elaborate per categoria di spesa nell'elenco dei requisiti che l'Agenzia delle Entrate mantiene per paese. Per chi in Francia sostiene spese aziendali per cibo, bevande o ristorazione — ad esempio durante una visita a una fiera, un incontro con un cliente o un viaggio di lavoro — questo elenco è il punto di partenza per vedere cosa conta e cosa no.
Una distinzione importante a questo riguardo è il carattere aziendale della spesa: una ricevuta deve dimostrare che si tratta di un pasto aziendale o di consumo
Su cosa si basa
- Agenzia delle Entrate — Requisiti per domanda di rimborso IVA da altri Stati membri UE (per paese)
- Direttiva 2008/9/CE del Consiglio (rimborso dell'IVA ai soggetti passivi non stabiliti)
- Commissione Europea — Taxes in Europe Database (TIC)
La Direttiva 2008/9/CE si trova su EUR-Lex e l'Elenco dei requisiti lo pubblica l'Agenzia delle Entrate stessa. Citiamo le fonti per ogni affermazione; non dovete crederci sulla parola.
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